sabato 9 aprile 2011

NON SI USA L'IPHONE IN CLASSE!





Ascoltate, scegliete una frase, memorizzatela ma non scrivetela. 
Ora che ho finito di leggere, scrivetela.

Io non mi domando perché loro si sono fidati quando ho detto di non fare domande ma di lasciare che una delle frasi che stavo leggendo gli si appollaiasse nella memoria, come se fosse la frase a scegliere di essere memorizzata e non loro a scegliere di fermare la frase. Se me lo domandassi, non ricambierei la loro fiducia.
In classe però c'erano solo i martufi, la Strega dell'ovest e pochi altri personaggi: lo spaventapasseri, l'uomo di latta, il leone, Dorothy, Glinda e qualche altro erano in teatro.

La faccia ti cambia. Tommaso
Non è il perdono che cambia, è il come del perdono che cambia. Elena
Non lo conoscevi. Gabriele
Mi si è arricciato il naso. Tommaso
Il dovere è poi potere. Federico
Io sono una tazza che ha resistito ai lunghi viaggi nei camion dei traslochi. Lorenzo
Si dice che le cose non cambino mai invece cambia tutto. Giulio
L'alfabeto non cambia (ma le parole sì, ndFilippo). Filippo
A volte pensi o provi a fuggire, ma lo sai perché rimani. Riccardo
Che monte fatto di scala (il mondo è fatto di scale ndmaestra). Giorgio
P di pane non di paura. Yugo
Il mondo è fatto dalle scale. Sissi


Il blog è qui e si chiama Le mie madri.


7 commenti:

  1. Ale, cosa dire....
    magnifica!!!
    geniale, creativa, sopra le righe: ti voglio per Sofia

    davvero

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  2. SPECIAL TNX to Lorenzo e Yugo per la bellezza che hanno trattenuto. Che dire, due frasi perfette per la nuova vita che sto tentando di ammettere di desiderare, a cominciare da questa giornata romana. Grazie Ale. :*

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  3. Romana? Vuoi vedere la recita?

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  4. che meraviglia!!!!!!!!!!!!!!!!

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